Guarda la TV
Ora in onda: 01:18:23 - GLI STATI GENERALI DEI RIFIUTI IN CAMPANIA
A seguire: 03:14:25 - RICICLO E RICERCA: ALLA SCOPERTA DEL CIRI DI RIMINI

NUCLEARE, VIAGGIO NELLA CENTRALE DI CAORSO

Costruita negli anni Settanta, in funzione dal 1981 al 1986 (producendo circa 29 miliardi di chilowattora) e mai più riavviata dopo il referendum dell’anno successivo, la centrale nucleare di Caorso, la più grande d’Italia, prosegue nel suo percorso di smantellamento svolto da Sogin, la società pubblica responsabile del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi.

Per spiegare come avvengono operazioni cosi delicate e complesse, come procede la dismissione degli impianti nucleari in Italia (gli altri sono a Latina, Trino e Garigliano) e che fine fanno i rifiuti radioattivi, Sogin ha organizzato la terza edizione di Open Gate, un weekend di cancelli aperti ai cittadini con oltre 800 visitatori. Ma a che punto sono le operazioni? A spiegarlo sono la responsabile per la società pubblica della dismissione dell’impianto, Sabrina Romani, e il presidente di Sogin, Marco Enrico Ricotti.

Secondo i piani, lo smantellamento dell’impianto, in un primo momento previsto al 2025, dovrebbe concludersi entro il 2036. E nel frattempo bisognerà risolvere la questione aperta da tempo sull’individuazione e la realizzazione di un deposito nazionale, dopo la una versione aggiornata della carta coi siti potenzialmente idonei che Sogin consegnerà a breve al ministero dello sviluppo economico, poi l’iter proseguirà col vaglio dell’ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare della carta e il dibattito con tutti i soggetti coinvolti, enti locali compresi.

In attesa che si concluda il dibattito sul nuovo deposito, le operazioni proseguono in piena sicurezza e anche con l’obiettivo di contenere dei costi che finora, considerando l’attività di Sogin in tutti gli impianti italiani, si aggira intorno ai 4 miliardi e mezzo. Massimo, infine, l’impegno in ambito di economia circolare, con un evento sul tema in programma a Roma, organizzato proprio dalla società responsabile de decommissioning.

Condividi: