PRIMA GIORNATA
LA BIOECONOMIA CIRCOLARE: DAL RECUPERO DEI RIFIUTI ALL'AUTONOMIA STRATEGICA
A Ecomondo 2026 la Federazione Carta e Grafica ha inaugurato il Paper District con un confronto dedicato al ruolo della filiera cartaria nella transizione verso un modello economico circolare. Istituzioni, regolatori e imprese del settore hanno discusso di un tema sempre più centrale per l’Europa. Trasformare gli scarti in risorsa vuol dire anche ridurre la dipendenza dalle materie prime e rafforzare l’autonomia strategica del sistema produttivo. Il risultato è il quadro di una filiera che innova lungo tutta la catena del valore. Si parte dal riciclo della carta e degli imballaggi e si arriva al recupero di residui provenienti da altri settori, alla riduzione del fabbisogno di materie prime e alla tracciabilità dei flussi.
SECONDA GIORNATA
PAPER DISTRICT GDO & GROCERY SUMMIT
Dopo la conferenza inaugurale di ieri alla bioeconomia circolare, la quarta edizione del Paper District di Ecomondo 2026 è proseguita questa mattina con un confronto sul rapporto tra l’industria dell’imballaggio e la grande distribuzione organizzata. Il summit, promosso dalla Federazione Carta e Grafica con Largo Consumo, ha messo al centro sostenibilità, conformità normativa e trend di mercato. L’obiettivo è stato capire come la collaborazione tra produttori di imballaggi e distribuzione possa portare a soluzioni innovative ed efficienti, capaci di sostenere gli obiettivi di circolarità. Il confronto si è articolato in due tavole rotonde: la prima dedicata al futuro del packaging tra innovazione e sostenibilità, la seconda alla progettazione dell’imballaggio dal concept al fine vita.