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Ora in onda: 03:27:20 - CALABRIA, DAI RIFIUTI ORGANICI AL BIOMETANO
A seguire: 03:36:38 - IMPIANTI RIFIUTI, TRA PIANI DI EMERGENZA E END OF WASTE

ECOMONDO 2019 - BIORAFFINERIE: STATO DELL'ARTE E CRITICITA'

Nell'ottobre 2018, la Commissione Europea ha pubblicato un aggiornamento della sua strategia di bioeconomia: " A sustainable bioeconomy for Europe: strengthening the connection between economy, society and the environment ". Secondo la strategia, le bioraffinerie multi-prodotto sono elementi chiave per migliorare l'efficienza dell'utilizzo della biomassa e aumentare l'efficienza delle risorse e la prevenzione della produzione di rifiuti, nonché il riciclo e la circolarità. Secondo alcune stime, entro il 2030 saranno necessarie circa 300 bioraffinerie in Europa per soddisfare la crescente domanda del mercato UE in questo settore. La bioeconomia rappresenta uno dei settori più importanti dell'intervento dell'UE per stimolare la crescita nelle aree rurali e costiere e per la diffusione di soluzioni sostenibili, con un fatturato annuo di circa 2,3 trilioni di euro e circa 18 milioni di occupati. Data la sua importanza strategica, la Commissione Europea ha deciso di includere la bioeconomia nei 10 miliardi di euro assegnati ad Horizon Europe per i prodotti alimentari e le risorse naturali. Tuttavia, il settore si trova a dover affrontare molte sfide, come la disponibilità limitata e discontinua di biomassa sostenibile, la necessità di investimenti significativi e rischiosi per la scala industriale, la mancanza di un quadro normativo e politico che promuova il settore, etc. Questa conferenza si prefigge di mettere in luce i punti di forza, le priorità e le questioni critiche relative al settore dell’industria bio-based.

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